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Acqua, territorio e comunità: Scuola dell’Acqua al Premio Monte Caio

Pubblicato il:
28 Ottobre, 2026

Il Premio Monte Caio, promosso dalla Fondazione Andrea Borri, è stato l’occasione per rafforzare una collaborazione nata dalla volontà di mettere in relazione competenze, esperienze e realtà diverse attorno a un obiettivo comune: costruire una cultura dell’acqua sempre più consapevole e partecipata.

Sabato 24 ottobre EmiliAmbiente e Scuola dell’Acqua hanno partecipato all’iniziativa portando “Bevi Responsabilmente”, la campagna che da oltre due anni accompagna le attività di sensibilizzazione sul valore dell’acqua del rubinetto.

Ai partecipanti sono state consegnate le bag con bicchiere telescopico di Scuola dell’Acqua, un piccolo strumento pensato per promuovere un gesto semplice e concreto: scegliere l’acqua di rete e ridurre il ricorso alla plastica monouso.

Una collaborazione che mette in rete il territorio

La collaborazione con Fondazione Andrea Borri nasce dalla volontà condivisa di portare il tema dell’acqua oltre gli ambiti strettamente tecnici, collegandolo alla vita quotidiana, ai cambiamenti climatici, alla sostenibilità e alla responsabilità individuale e collettiva.

Come ha sottolineato Marco Giorgi, direttore generale di EmiliAmbiente, la presenza al Premio Monte Caio, la collaborazione al progetto “Riflessioni d’acqua” e la diffusione della proposta didattica di Scuola dell’Acqua negli istituti aderenti alle attività della Fondazione sono «tre tasselli dello stesso impegno: raccontare il valore della risorsa idrica, mettere in relazione i cambiamenti climatici con la vita quotidiana e promuovere comportamenti responsabili».

Per EmiliAmbiente, attraverso Scuola dell’Acqua, costruire una Cultura dell’Acqua significa anche questo: creare occasioni di incontro, conoscenza e partecipazione, affinché la tutela della risorsa possa diventare un patrimonio condiviso dalle comunità del territorio.