“I viaggi di Glu”: la buona acqua del rubinetto alle Olimpiadi Verdiane
È stato uno dei protagonisti – per quanto silenzioso – delle Olimpiadi Verdiane: ricercatissimo, usatissimo, amatissimo. Per quattro giorni “Glu”, il fontanone di EmiliAmbiente, ha distribuito agli atleti e agli spettatori di Iago, Alfredo, Otello e delle altre squadre acqua fresca in quantità, trasformandosi in un punto di ritrovo della festa e in un servizio indispensabile per resistere alle temperature da urlo che hanno fatto da sfondo al programma.
“Offrire la nostra acqua alle Olimpiadi per noi ha voluto dire rendere più evidente alle persone cosa voglia dire poter disporre di questa risorsa quando davvero se ne avverte il bisogno: anche questo è un invito a non darla per scontata, a divenirne tutti custodi” racconta Marco Giorgi, Direttore Generale di EmiliAmbiente.
“La presenza di Glu – aggiunge Stefano Nevicati, Sindaco di Busseto – ci ha consentito di ridurre in modo drastico il consumo di bottigliette di plastica per tutta la durata delle Olimpiadi, promuovendo la buona abitudine di bere l’acqua del rubinetto”.
A un passo da Glu, infatti, c’era lo stand della Scuola dell’Acqua – il progetto formativo su acqua e sostenibilità di EmiliAmbiente – con il sondaggio “Assaggia la nostra acqua”: poche semplici domande (sul sapore dell’acqua di Glu, su quella di casa propria, sull’abitudine o meno a berla) che hanno consentito a EmiliAmbiente di ascoltare l’opinione di circa 300 persone e scardinare insieme a loro pregiudizi o false credenze. Su queste basi proseguirà la campagna “Bevi responsabilmente”, con cui l’azienda si sta impegnando a diffondere un messaggio tanto semplice quanto importante: l’acqua del rubinetto è buona, ecologica ed economica.