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Scuola dell’Acqua protagonista all’Assemblea Generale SERN 2025

Pubblicato il:
18 Maggio, 2025

Dal dialogo tra territori nasce una cultura dell’acqua condivisa: è questo il messaggio portato da Scuola dell’Acqua all’Assemblea Generale 2025 della rete SERN, ospitata a Fontanellato e Parma dal 14 al 16 maggio e organizzata da Provincia di Parma, Comune di Parma ed EmiliAmbiente SpA.

SERN – acronimo di Sweden Emilia-Romagna Network – è un partenariato strategico nato nel 2005 per promuovere la cooperazione tra enti pubblici italiani e svedesi. Un network che oggi, grazie alla sinergia tra scuole, università, istituzioni e amministrazioni locali, rappresenta un vero e proprio laboratorio europeo di innovazione, scambio e formazione.

Scuola dell’Acqua, il laboratorio permanente e trasversale promosso da EmiliAmbiente SpA per conoscere e valorizzare la risorsa Acqua, ha trovato spazio nella prima giornata dei lavori – ospitata al Palazzo del Governatore di Parma – all’interno del panel dedicato alla condivisione di buone pratiche.
Durante l’intervento intitolato “Scuole, aziende, comunità: EmiliAmbiente per una cultura dell’acqua”, Deborah Fabbri (Responsabile Settore Fognatura e Depurazione EmiliAmbiente Spa) e Ilaria Gandolfi (Ufficio Comunicazione EmiliAmbiente Spa) hanno raccontato l’evoluzione del progetto: un percorso che dal mondo scolastico si è aperto nel 2025 anche a imprese, amministrazioni pubbliche e cittadinanza, con l’obiettivo di diffondere un approccio trasversale alla sostenibilità e alla gestione responsabile della risorsa idrica.

L’interesse suscitato tra i partecipanti – in particolare tra i delegati svedesi – ha confermato la capacità del progetto di dialogare a livello internazionale, proponendo un modello educativo replicabile e adattabile ad altri contesti europei.

Scuola dell’Acqua è stata presente anche nella giornata conclusiva del Congresso, ospitata nella suggestiva Rocca Sanvitale di Fontanellato, all’interno del panel “Reti per l’innovazione e la coesione nelle aree rurali e periferiche”. Il focus si è spostato sull’innovazione tecnologica applicata alla gestione delle risorse: EmiliAmbiente, in collaborazione con Kleidis Tafaruci, Responsabile Unità Direttiva Telecontrollo e il Prof. Gianluigi Ferrari dell’Internet of Things (Iot) Lab del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parma, ha presentato un progetto sperimentale basato sull’intelligenza artificiale per la manutenzione predittiva delle reti idriche. Una tecnologia che, oltre a migliorare l’efficienza del servizio, apre nuove prospettive per un uso più sostenibile e consapevole dell’acqua.

Attraverso esperienze come questa, Scuola dell’Acqua si conferma uno spazio di incontro tra educazione, innovazione e cooperazione europea, in grado di favorire una riflessione condivisa sul valore della risorsa idrica e sulle strategie per proteggerla e valorizzarla nel lungo termine.